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Smaltimento materiale di risulta

Quella delle modalità di smaltimento dei rifiuti è una delle principali problematiche ancora oggi allo studio delle istituzioni europee. Queste hanno da tempo accertato l’insostenibilità ambientale di pratiche quali il deposito/stoccaggio e la distruzione del materiale di risulta, smaltimento di tipo inadeguato che produce nocivi agenti inquinanti. L’unica soluzione accettabile, nel presente e per il futuro, è quella di recuperare e riciclare i residui ove ciò sia possibile. Alla salvaguardia dell’ambiente si unisce, così facendo, un non trascurabile risparmio sia per i singoli che per la collettività.

Materiale di scarto: smaltimento sostenibile col “Gruppo Il Truciolo”

Da quasi trent’anni le società del Gruppo Il Truciolo operano in tutta Italia, nel campo dello smaltimento del materiale di risulta di attività produttive, con tecniche all’avanguardia e pratiche rispettose dell’ecosistema, che hanno consentito loro di conseguire l’ambita certificazione europea UNI EN ISO 14001 per lo SGA (Standard di Gestione Ambientale). L’attenzione del gruppo per l’ambiente si concreta in periodiche analisi del territorio e nell’impiego sistematico del fotovoltaico, che fornisce all’azienda la metà dell’energia necessaria al funzionamento di impianti e macchinari.

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Settori di attività

Il Gruppo Il Truciolo opera a Como, con personale specializzato altamente qualificato e la sua azione di recupero abbraccia i settori degli scarti di attività industriali, metallici e lignei. Il suo impegno non si limita certo alle province  e aree limitrofe (come Varese, Monza e Brianza, Milano, Cantù o Lecco), ma lo sguardo è sempre posto su tutto il territorio italiano, servendosi della collaborazione di altre piattaforme di recupero. Il riciclo dei materiali avviene in conformità con le prescrizioni comunitarie che regolano la trasformazione dei residui in materie prime al fine di reinserirli in vario modo nel processo produttivo e, per così dire, di riportarli “in vita”.

Termovalorizzazione

Tra le pratiche di riciclo poste in essere vi è quella della produzione di energia termoelettrica con processi di combustione sorvegliati (cd. termovalorizzazione) di rifiuti ad alto potenziale energetico, la cui distruzione comporterebbe un inutile quanto dannoso spreco. Il Truciolo mette l’efficienza dei propri impianti e la professionalità dei tecnici al servizio degli utenti per realizzare il fine comune di una gestione dei rifiuti che sia anche economicamente vantaggiosa per i clienti.

Trasformazioni minori

Per certo materiale di scarto, smaltimento e recupero possono essere effettuati anche con modifiche che, pur non alterandone l’essenza, lo rendono idoneo ad essere riutilizzato. In determinati casi, infine, i residui non subiscono alcun intervento trasformativo ma vengono semplicemente reimpiegati con finalità diverse da quelle originarie.

 

Il riciclo dei rifiuti è, oggi, una scelta dettata anche dall’esigenza di tutelare la salute pubblica dagli effetti devastanti delle emissioni inquinanti che conseguirebbero alla distruzione dell’enorme quantità di scarti prodotta ogni anno nei paesi industrializzati. In base al rapporto ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) 2016 l’Italia ha prodotto, nel 2014, circa centotrenta tonnellate di “rifiuti speciali”, ossia residui anche pericolosi di attività produttive di vario genere, e ne ha riciclati i 3/4, collocandosi tra i paesi europei più avanzati nelle pratiche di smaltimento del materiale di risulta.